Bello
FiGo al The Cage:
Una
digressione tra odio, controtendenza, punk e nemici dell'arte
Livorno non è certamente rinomata per la
sua apertura alla promozione e all'espansione di una scena musicale degna di
questo nome. Sicuramente qualche bel concerto e diverse iniziative ci sono,
certamente, non voglio metterlo in dubbio. Ma si potrebbe, con le potenzialità
logistiche e paesaggistiche, fare molto di più. Però non voglio partire con il
mio solito e troppe volte colpevolizzato cinismo. Esistono locali come La
Deriva (ex Sentina) e La Bodeguita che sfruttano il loro piccolo spazio anche
per dare spazio alla musica: concerti di gruppi emergenti, jam session,
open-mic e così via. Vuoi berti una birra in santa pace e ascoltare qualche
volto nuovo o poco noto proporre il proprio repertorio o interpretare brani più
famosi? Questi tipi di posti sono quello che fanno per te.
Invece, caro lettore, se vuoi andarti a
vedere un concerto di una nuova realtà, ma con un organizzazione e un sound
decisamente migliore, a Livorno c'è un posticino in cima alla salita di Via del
Vecchio Lazzeretto. Vai su con la macchina, parcheggi,scendi e... Eccolo lì, il
The Cage Theatre. Come molti livornesi e non solo sapranno, il The Cage è
un'associazione culturale – oltre che nome, appunto, del locale in questione –
che combina un sacco di cose interessanti, tra le quali spiccano il management
di band e artisti indipendenti e organizzazione dei concerti.
