La musica ci aiuta a ricordare, momenti, sensazioni, emozioni. Cose che credevamo perse e che invece riaffiorano grazie alle note e al testo di una canzone e perchè no anche le immagini di un video.
Oggi volevo farvi ricordare questa canzone, Amor de mi vida, dei Sottotono. I Sottotono sono stati un gruppo musicale hip hop italiano, attivo tra il 1994 e il 2001. La canzone è una dedica del rapper Tormento a sua madre e contiene un campionamento della canzone If You Were Here Tonight di Alexander O'Neal.
Era il 1999 quando uscì questa canzone. Ero a fine superiori, in 4a se non sbaglio. Bella l'ambientazione, secondo me molto adatta alla canzone. Erano altri tempi, adesso non farebbero mai un video così.
Ve la ricordate? Che ricordi avete legati a questa canzone? Fatecelo sapere e consigliateci qualche canzone da recuperare!
Oggi abbiamo il piacere di farvi conoscere LE NOIR.
LE NOIR è un progetto editoriale e musicale nato nel 2016. Il gruppo è formato da Valentina e Simona. Leggete la loro storia e seguitele sulla loro pagina
VALENTINA PECCHIONI, voce e piano. Nata nel 1984, all’età di 8 anni inizia a suonare e prendere lezioni di pianoforte e canto privatamente; a 13 anni inizia a esibirsi nei pianobar cantando ed accompagnandosi al piano.
Partecipa a vari concorsi e festival a livello regionale e nazionale posizionandosi sempre tra i primi posti, fra cui nel 2005 il festival Euroshow di Livorno nel quale è risultata vincitrice.
Bentornati amici di Livorno Artistica, il vostro dispensatore di arte livornese preferito.
Oggi abbiamo il piacere di farvi conoscere la musicista Caterina Barontini.
Leggete cosa ci ha raccontato sulla sua passione creativa!
Ciao a
tutti!
Sono Caterina Barontini,
pianista, compositrice e songwriter.
Sono felice di presentarmi su invito di Livorno Artistica, per condividere con voi la mia passione
per la musica. Mi piace molto l’idea che questo articolo mi faccia entrare in
questo blog, poiché mi sento di appartenere ad entrambi gli elementi base del
vostro gruppo, “Livorno” e la dimensione “Artistica”.
Livorno è una città che riesce sempre ad offrirmi gli spazi per
recuperare le energie, poiché ogni volta che ne ho bisogno mi ricarica il corpo
e l’anima con il suo lungomare, le sue aree verdi, la sua urbanistica curiosa e
unica. Tra la mia gente semplice e anarchica non è più un’utopia ritrovare in
pochi minuti il silenzio interiore, quel silenzio che è la prima e
preziosissima sorgente di ogni pensiero creativo, la fonte e l’inizio di ogni
nuova musica.
Bentornati amici di Livorno Artistica! Oggi abbiamo il piacere di farvi conoscere la cantante Noemi Baiocchi. Assieme a Andrea Sonetti hanno creato il duo Acoustic Jam, seguiteli sulla loro pagina ufficiale (clicca qui) e leggete come è nata questa jam musicale.
Acoustic Jam è la bella Musica in Acustico. Cover dei migliori Artisti internazionali e Italiani. Arrangiamenti personali e tanta tanta passione. Passione per la musica, sviscerata e sincera di Noemi Baiocchi ( voce) Andrea Sonetti ( chitarra).
Bentornati amici di Livorno e dei suoi innumerevoli artisti! Oggi abbiamo il piacere di presentarvi il nuovo progetto musicale di Mikol Zanni.
Seguitelo sulla sua pagina ufficiale (clicca qui) e scoprite cosa ci ha raccontato.
Ciao a tutti, sono Mikol Zanni ed IKO e' il mio nuovo progetto artistico.
Sono stato cantante/chitarrista di una band grunge chiamata M.A.D (con i quali ho iniziato i miei primi passi live) sono stato voce della rock band Downtonone (con la quale ho pubblicato un album e un paio di Ep oltre che a qualche km di musica, radio, TV) sono stato voce della poprock band Supernova (con la quale abbiamo pubblicato un album), insomma tante belle esperienze delle quali vado molto fiero; in fondo, la musica, l'arte, è sempre stata per me un modo per raccontare e raccontarsi (un po' come dice il Marzullo televisivo via), è sempre stato uno "sguardo" uno "strumento" per comunicare, talvolta per evadere dalla realtà quotidiana altre per immergersi più a fondo...una pratica terapeutica, una pratica necessaria..
Con il progetto IKO inizio un nuovo percorso, un viaggio che mi auguro di "guidare" lungo una strada che spero di poter condividere con artisti che stimo e rispetto della mia città e non;
Bentornati sulle pagine di Livorno Artistica!
oggi abbiamo il piacere di farvi un conoscere un giovanissimo musicista!
Erik Vitiello ha solo 17 anni, ma ha uno spirito creativo molto ben definito.
In attesa del suo primo video, guardate questo teaser (clicca qui)
e leggete cosa ci ha raccontato! Mi chiamo Erik (nome d'arte "Nae" che significa speranza) ho 17 anni vivo a Livorno e la musica dopo la mia famiglia e la cosa più importante per me.
In terza media sotto l'influenza di Eminem ho cominciato a comporre delle piccole canzoni rap...inizialmente come in tutte le cose c'e molta inesperienza e penso che per scrivere un brano ci debba essere un minimo di ricordo o di sentimento profondo che si trasforma in ispirazione.
La mia seconda influenza sono stati i BRING ME THE HORIZON un gruppo metal nato nel 2004. Mi ha colpito molto la sensibilità del cantante nonostante tutto lo stile molto violento. In pratica dal Rap sono passato al metal, la ritengo una cosa normale dato l'essere lunatico della fase adolescenziale.
Per quanto riguarda la mia scelta musicale attuale la ritengo quella giusta anche se di strada ne devo fare ancora... ma per il momento seguo molto gli stili di Ed Sheeran e James Bay che sono due cantanti per me i migliori, mi piace molto suonare e scrivere, comporre, scrivo sul mio passato ma anche sul presente, per esempio ho dato SOLO il titolo ad un brano che a presto vorrei comporre ma ne ho tanti altri di brani. Da poco tempo esco in giro con la chitarra lasciandomi ispirare dalla natura e da quel che vedo.
Amici di Livorno Artistica oggi vi presentiamo Gabriele Puccetti!
Lo avete già conosciuto con "Livorno Acoustics" (clicca qui) e i Jolly Cinema.
Stavolta ci parla del suo progetto solista.
Sono nato il 24 gennaio del 1993, e inizio a cantare sin da piccolo, partecipando a molte rassegne canore.
Nel 2008, in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita di Giacomo Puccini, prendo parte ad un progetto tributo all'artista,cantando un brano d'opera riadattato in chiave moderna.
Il CD conteneva due brani tra cui "Puccini è tra noi" scritto da Fulvio Pietramala, e cantato da me.
La vera svolta della mia vita artistica è stata lo scontro brutale ed inevitabile con la musica d'autore. Nel 2010 ho partecipato ad uno spettacolo di Mario Menicagli intitolato "quelli di spoon River"dove vengono riproposti, accompagnato da un orchestra, i brani del capolavoro di Fabrizio de Andrè "non all'amore, non al denaro ne al cielo".
Bentornati sulle pagine del nostro blog! Questa settimana abbiamo il piacere di parlarvi del primo album solista di Alessio Santacroce.
"Migras", un percorso artistico veramente di spessore che Alessio ci ha raccontato, descrivendo i vari singoli dell'album.
Vi consigliamo innanzitutto di leggere cosa ci ha raccontato, e poi correre a comprare il suo album che parla della nostra società, dell'arte, degli artisti e di sguardi oltre l'orizzonte. Migras è il mio primo album solista, un contenitore di nove canzoni che rispecchiano in pieno quello che penso della situazione attuale in cui versa la nostra società. I volumi degli amplificatori sono sempre tirati al massimo perché certi messaggi vanno gridati con forza, nonostante la vena malinconica che permea tutto il lavoro.
Il disco è uscito il 19 dicembre per la Ghost Label Record ed è stato registrato allo Shanghai Recording studio di Rosignano. La distribuzione invece è stata affidata alla Crashsound distribution sia nella versione fisica che in quella digitale.
Cari amici di Livorno Artistica, oggi ho il piacere di presentarvi Sara Carli, giovane appassionata di musica. Vi consigliamo di seguirla sulla sua pagina ufficiale (clicca qui) e la sua pagina You Tube (clicca qui).
Ma prima di tutto, ovviamente, leggete la sua storia. Salve a tutti, mi chiamo Sara, sono una ragazza che ama molto la musica: ascoltarla e soprattutto amo suonarla. Come mi è venuta questa passione? Beh, io credo che sin da quando ero piccola, avevo una grande passione per la buona musica, infatti quando avevo cinque anni chiedevo ai miei genitori di farmi ascoltare le canzoni del famosissimo cantante Sting e già a quell'età ascoltavo i Queen. Insomma mi hanno cresciuta come si deve.
Tutto nacque quando iniziai a frequentare le scuole medie dove iniziai a studiare (come tutti) le basi della materia di musica con il semplicissimo flauto dolce e da quel momento iniziò la mia passione per gli strumenti a fiato.
Secondo un mio ex compagno di scuola ero la più brava della classe (tutt'ora lo pensa). Durante la fine delle scuole medie, tutti, compresa me, dovevamo scegliere una delle future scuole superiori ed io ero indecisa fra il conservatorio Mascagni e la scuola alberghiera.
Moon Revolution è uno spettacolo teatrale ispirato all'album dei Pink Floyd "Dark side of the moon". Racconta il percorso di presa di coscienza di un ragazzo che non riesce ad adattarsi alle regole imposte dalla società in cui vive, fino a trovare la forza per ribellarsi e affermare la sua identità e la sua visione del mondo e della vita.
La sua presa di coscienza culmina in un colpo di scena finale, che rappresenta il messaggio di fondo dello spettacolo. (la pagina ufficiale dello spettacolo - clicca qui)
Durante lo spettacolo si incrociano parti recitate, canzoni originali dell'album eseguite dal vivo dalla band Spontaneous Underground, video e coreografie, il tutto coordinato dalla regia di Rebecca Luparini.
Le prime 4 repliche saranno al Teatro Vertigo di Livorno, il 28-29 gennaio e il 3-4 febbraio.
Parte dello staff di Livorno Artistica ha seguito le prove dello spettacolo, documentandolo con varie foto dal backstage (L'album con le foto di Letizia Ribecai --> clicca qui)
Melinda Susini ha scambiato quattro chiacchiere con Alessandro Lessi , che è il leader della cover band dei Pink Floyd che suonerà dal vivo sul palco durante lo spettacolo.
Il gruppo si chiama Spontaneous Underground.
Com'è nata la tua passione per la musica?
La mia passione per la musica è nata durante il periodo delle superiori avendo come modello di riferimento i Beatles.
Bentornati amici!
Oggi vi presentiamo Moreno Vivaldi, disegnatore e musicista.
Gli abbiamo fatto qualche domanda sulle sue passioni artistiche...
Come è iniziata questa tua passione?
Mi è sempre piaciuto disegnare da piccolo, mi liberava la mente: già solo comprarmi un album da disegno "GIOTTO" e i colori era emozionante piu di ogni altra cosa. Il saper che da un foglio bianco, con i colori, potevo creare qualcosa di mio, era come tirar fuori ciò che sentivo e ciò avevo dentro.
Negli anni successivi, i vari impegni, tra cui la scuola e il lavoro, non mi hanno più permesso di coltivare questa mia passione;
I "The Love Thieves" sono un un duo Synthpop/Wave/Rock formatosi a Livorno (Italy) nel 2013 dalle ceneri di precedenti progetti, già noti nella scena locale, composto da Chiara Lucarelli (Voce - Synth) e Francesco Sorgente (Chitarra). Il loro sound è influenzato dalla scena New Wave anni '80, in particolare
da The Cure e Depeche Mode, dalla cui omonima canzone prendono il nome,
ma si ispirano anche a band come Metric e Yeah Yeah Yeahs.
Visitate la loro pagina ufficiale (clicca qui) e leggete cosa ci ha raccontato Chiara. Il gruppo è nato nel maggio del 2013 dalle ceneri
di un progetto precedente che ci aveva occupato nei due anni
precedenti. Trovandoci io e il Sorge da soli abbiamo deciso di metterci
alla prova in un duo, e provare a vedere cosa ne veniva fuori.
Il nostro genere è un synth pop influenzato un po da band anni '80 come cure e Depeche Mode ma anche da gruppi come Metric, Kills, Yeah Yeah Yes.
Io suono i synth/tastiere e canto e Francesco Sorgente (che tutti in realtà conosco come Sorge) alla chitarra. La mia passione per la musica credo sia nel dna, quasi tutti nella mia famiglia suonano ed è venuto molto semplice approcciarmi alla musica fin da piccola.
Ciao a tutti amici frequentatori del blog di Livorno Artistica e amanti della creatività!
Oggi vi presentiamo Gionata, un chitarrista di Grosseto che per motivi di lavoro adesso vive nella nostra città, e cerca di diffondere e far conoscere la sua passione per un genere particolare di musica acustica, il "fingerstyle".
Chi era presente al nostro evento di Livorno Artistica "Live!@Chioschino di Villa Fabbricotti" lo ha potuto apprezzare dal vivo.
Se non c'eravate... leggete cosa ci ha raccontato! ( e seguite la sua pagina ufficiale - clicca qui)
Mi chiamo Gionata Prinzo, e sono un chitarrista acustico. Nato a Grosseto una trentina di anni fa, diplomato al 5° anno di chitarra classica.
Mi sono trasferito a Livorno da poco più di un anno per motivi di lavoro.
Inizialmente ho provato a concentrarmi sul cantautorato e sui concorsi per canzoni inedite, presentando canzoni mie con qualche risultato discreto.
Gionata durante l'evento di Livorno Artistica a Villa Fabbricotti
Poi qualcosa è cambiato. Le canzoni non mi appagavano più, e sono passato a una fase diversa: il fingerstyle. Genere sicuramente meno “di massa” e più “di nicchia”. Ma al momento la vocazione è quella, e quando lo è, qualsiasi ragionamento di “marketing” viene automaticamente messo da parte.
Oggi vi facciamo conoscere Amanda Longarini, una giovanissima violinista, che è anche la co-autrice della bellissima sigla della nostra serie web "Livore".
Leggete cosa ci ha raccontato di sè e della sua passione artistica!
Mi chiamo Amanda, sono nata a Livorno, e frequento la classe di violino all’Istituto Musicale Pietro Mascagni di Livorno, classe 1993.
Trovo piuttosto complicato definire la musica, un po’ come spiegare l’amore, per quante belle parole io utilizzi non riesco a definirla. La mia non è solo una passione, la sento scorrere dentro e fuori, è da sempre parte di me come il mio sangue, come i miei pensieri, i miei desideri.
Ph. Federico Menichetti
Fin da piccola sentivo questo forte legame con la musica, cantare e battere le mani con altri bambini era la felicità che raggiunse il culmine una domenica mattina, in cui venni rapita da un suono dolcissimo ed impetuoso di una violinista che suonava alla tv .
Buongiorno amici amanti della creatività!
Oggi vi presentiamo due musicisti che hanno deciso di unire le loro capacità artistiche per dare vita a "Hanguitar Project", un duo musicale che suona Instrumental Ambient, Reggae, Funk, Soundtrack, Pop.
Seguiteli sulla loro pagina ufficiale: (clicca qui) e leggete la loro intervista!
Francesco Luongo:
Il mio rapporto con la musica è cambiato ed è cresciuto col tempo ma è stato al centro della mia vita da sempre. L'approccio iniziale da adolescente è stato quello di ascoltatore accanito, a 15-16 anni divoravo dischi degli anni '60 e '70 senza tregua, poi blues , jazz, prog rock, di tutto. Quando ascoltai un disco di Stevie Ray (Texas Flood) sentii la necessità di cominciare a suonare e così feci. Poco meno di un anno dopo esordì live con il mio primo gruppo.
Suonavamo Pink Floyd, Hendrix, Stevie Ray, Creedence, Beatles... Da lì in poi ho avuto molte band e collaborazioni. Con Francesco Carone ci siamo conosciuti tanti anni fa e c'è sempre stata molta stima. Lo scorso Novembre ci siamo trovati a Berlino insieme, città dalle infinite risorse e ricca di ispirazione artistica.
Lì abbiamo suonato a qualche jam insieme, poi ci siamo detti di fare qualcosa di concreto insieme una volta tornati in Italia. Non molto tempo fa, circa un mese, una sera tardi capitammo a suonare insieme in terrazza mascagni, lui con l'hang drum e io con l'acustica, capimmo subito che c'era una intesa notevole e buttamo giù subito un paio di pezzi nostri.
Da lì l'idea di portare avanti il progetto seriamente, adesso abbiamo una decina di brani e molte idee su cui lavorare. L'hang drum ha i suoi limiti ma a volte sono un aiuto, perchè ti spinge a fare meno e a lavorare in certe direzioni. Alla fine hai comunque possibilità infinite. La nostra sfida è quella di creare musica strumentale interessante, minimale, ma anche varia, stiamo cercando di fare pezzi ognuno con un suo stile, con varie influenze, e per ora siamo soddisfatti!
Ad agosto andremo in studio a registrare un disco e tra poco uscirà un video con la collaborazione di Marco Ruben Contreras, che ha improvvisato i suoi passi di danza sul nostro brano "Netherlands". A fine giugno inizieremo anche i live in giro, anche se per la verità da pochi giorni abbiamo già iniziato a suonare per strada!
Francesco Carone
Sono nato a Livorno nel 1989. Sono un pianista, percussionista e compositore italiano. Inizio i miei studi classici quando a sei anni e fin da subito cresce in me la passione per la composizione musicale. Nel 2010 inizio lo studio del jazz e della composizione.
Nell' aprile 2012 partecipo alla trasmissione televisiva "London Live 2.0" come tastierista in una band indie- rock italiana.
Sempre nel giugno 2012 sono selezionato come compositore al Festival "Light Art Project" di Berlino, dove debutto all' Olympiastadion improvvisando a piano solo sui visual effects dell'artista Kurt Laurenz Theinert. Grazie alle sue conoscenze musicali Francesco espande il suo punto di vista artistico dal jazz alla musica elettronica, incomincia così a collaborare con alcuni artisti della scena berlinese.
Nel 2014 avviene la mia prima uscita sulla prestigiosa etichetta discografica tedesca "Connaisseur Recordings". Attualmente sono parte del progetto berlinese “Impress” dove mi esibisco con il mio piano solo live in molti dei più importanti club europei notturni. Ho vissuto per 2 anni a Berlino, città che mi ha fatto appassionare ad uno strumento totalmente diverso dal piano: l'Hang drum. Questo strumento mi ha fatto avvicinare ancor più al comporre musica minimale e con l'aggiunta della chitarra acustica di Francesco Luongo, è nato il progetto Hanguitar
Benvenuti su Livorno Artistica.
Vi presentiamo le Bruise Gretel, il gruppo grunge-rock e il loro nuovo album "Heartquake", che presenteranno Venerdì 6 Maggio al Surfer Joe, ad due passi dalla Terrazza Mascagni.
Seguitele sulla loro pagina facebook ufficiale (clicca qui)
Chi sono Bruise Gretel, come sono nate?
Le Bruise Gretel nascono nel 2008 da un'idea di Frances e Valyna che fondamentalmente non sapevano come passare i pomeriggi al fondo. Nel corso degli anni, dopo un passato di cover e vari cambi di formazione, dal 2012 propongono brani propri.
Il nome deriva dall'unione di “Gretel”, il nome della batteria di Valyna, e “Bruise Violet” la prima chitarra di Frances. Qualche anno fa volevamo cambiarlo ma non abbiamo trovato un nome che suonasse meglio, e quindi abbiamo deciso di mantenerlo.
Valex - Voce, basso
Gruppi e cantanti che vi hanno ispirato?
Sicuramente Kat Bjelland con le sue Babes in Toyland, ma anche Nirvana, Soundgarden, Queens of the Stone Age, Alice in Chains.
Frances Farmer - Voce, chitarra
Parliamo di distribuzione: fino ad oggi vi siete affidati a più piattaforme possibili per diffondere la vostra musica. Come verrà distribuito Heartquake? Heartquake verrà distribuito sui principali stores digitali (Spotify, iTunes, Amazon,ecc) grazie al supporto di Inconsapevole Records! Inoltre il disco "fisico" potrete comprarlo ai nostri concerti o ordinarlo tramite il nostro sito www.bruisegretel.it
Qualche progetto all'orizzonte dopo la realizzazione di Heartquake? Sicuramente ci dedicheremo alla promozione dell’album, inoltre abbiamo in programma già diversi live, e vorremmo partecipare a dei concorsi per farci conoscere in giro. Inoltre abbiamo già in cantiere un altro disco!
La cover dell'album HeartQuake
Da dove deriva il nome del vostro album? Alice, la chitarrista, non sa molto bene l'inglese... e durante le prove ha erroneamente trascritto una canzone (presente nell'album) come “Heartquake” anziché “Earthquake”. Il gioco di parole ci è piaciuto sin da subito e quindi abbiamo deciso di utilizzarlo come nome del disco. E' stata un'esperienza diversa dal registrare Friday13th? È stata un'esperienza completamente diversa dato che Friday 13th è stato registrato in presa diretta, mentre Heartquake a tracce. Senza contare che il vecchio ep conteneva solo 4 canzoni, mentre l'album nuovo 11, la mole di lavoro e la preparazione alla registrazione quindi è stata maggiore.
Alice - Chitarra
Traccia preferita dell'album o una a cui siete particolarmente legate? A tutte, in particolare Earthquake che è la quasi-title track Grazieeeee saluti e baci dalle Bruise Vi salutiamo anche noi di LA, ma non prima di avervi fatto ascoltare in anteprima assoluta la prima traccia di Heartquake, Platypus.
Godetevi il video e ascoltatevi la canzone!
Bentornati sulle pagine del blog di Livorno Artistica. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi il gruppo musicale En Dhyana, una band che suona un tipo di rock molto particolare. Vi consiglio di ascoltare le loro canzoni, a me hanno colpito molto. E ovviamente seguiteli sulla loro pagina facebook (clicca qui) Gli En Dhyana sono un gruppo storico di Livorno, nati nel 1996 da un’idea del bassista Daniele Celati. Negli anni la band ha più volte cambiato formazione e con essa carattere, fino a raggiungere l’attuale corpo, costituito dal fondatore Daniele Celati al basso, Filippo Meloni alla batteria, Giacomo Ferrigno alle chitarre e l’ultimo recentissimo acquisto Margherita Bandini alla voce.
Forse non tutti sanno che un musicista livornese ha vinto, con due progetti diversi, due fra i premi culturali più prestigiosi a livello nazionale nello stesso anno. Daniele Catalucci, bassista, arrangiatore e critico musicale, nel 2013 ha vinto il David di Donatello con i Virginiana Miller e la Targa Tenco come miglior disco di interpreti con i Sinfonico Honolulu (in collaborazione con M.E. Giovanardi). Con lui siamo andati all'interno della Cripta di San Jacopo, da poco restaurata ma ancora poco conosciuta. Un luogo affascinante dove si stratificano secoli di storia livornese.
A Livorno, patria di ogni tipo di creativo, non poteva mancare una band che trasformava le mitiche canzoni dei cartoni animati (anni 80 e 90 ma non solo...) in canzoni rock!
Leggetevi la storia della band, scritta per noi da Daniele Parenti e seguiteli sulla loro pagina ufficiale (clicca qui)
I Mostri di Carletto nascono nel 2013 da un idea di Daniele Parenti (chitarra) Alessandro Giorgetti (basso) Luca Baluganti (chitarra) ai quali si aggiungono poco dopo Leonardo De Fusco (voce) Michele "shugarino" Bastianelli (batteria) e Giulia Barni (voce) dall'aprile 2014 si è aggiunta Elena Guidi (tastiera e voce) la band esegue cover dei cartoni più famosi e non in chiave rock.
Occhi di Gatto cover by I Mostri di Carletto ----> ascoltala subito! (clicca qui)