Bentornati sulle pagine del nostro blog!
Questa settimana abbiamo il piacere di parlarvi del primo album solista di Alessio Santacroce.
"Migras", un percorso artistico veramente di spessore che Alessio ci ha raccontato, descrivendo i vari singoli dell'album.
Vi consigliamo innanzitutto di leggere cosa ci ha raccontato, e poi correre a comprare il suo album che parla della nostra società, dell'arte, degli artisti e di sguardi oltre l'orizzonte.
Migras è il mio primo album solista, un contenitore di nove canzoni che rispecchiano in pieno quello che penso della situazione attuale in cui versa la nostra società. I volumi degli amplificatori sono sempre tirati al massimo perché certi messaggi vanno gridati con forza, nonostante la vena malinconica che permea tutto il lavoro.
Questa settimana abbiamo il piacere di parlarvi del primo album solista di Alessio Santacroce.
"Migras", un percorso artistico veramente di spessore che Alessio ci ha raccontato, descrivendo i vari singoli dell'album.
Vi consigliamo innanzitutto di leggere cosa ci ha raccontato, e poi correre a comprare il suo album che parla della nostra società, dell'arte, degli artisti e di sguardi oltre l'orizzonte.
Migras è il mio primo album solista, un contenitore di nove canzoni che rispecchiano in pieno quello che penso della situazione attuale in cui versa la nostra società. I volumi degli amplificatori sono sempre tirati al massimo perché certi messaggi vanno gridati con forza, nonostante la vena malinconica che permea tutto il lavoro.
Il disco è uscito il 19 dicembre per la Ghost Label Record ed è stato registrato allo Shanghai Recording studio di Rosignano. La distribuzione invece è stata affidata alla Crashsound distribution sia nella versione fisica che in quella digitale.


