giovedì 11 luglio 2024

IntervistArtistica - Veronica Triulzi

In questi giorni ho il piacere di leggere il saggio di Veronica Triulzi, "Da tenersi sotto chiave". Appassionato da sempre alle vicende storiche, credo che il testo di Veronica meriti assolutamente un plauso in quanto con grande precisione e passione, rivela i segreti della Sacra Sindone, svelando la controversia e il fascino che da secoli la circondano. La sua analisi approfondita e la narrativa avvincente non solo esaminano i contenuti e le difficoltà editoriali di questi testi, ma anche riflettono sulla complessa interazione tra fede, scienza e potere. "Da tenersi sotto chiave" si rivela così un contributo prezioso per chi desidera scoprire storie nascoste e recuperare gioielli letterari dimenticati. 

Ci abbiamo scambiato quattro chiacchiere per conoscerla meglio.

Veronica, ci puoi raccontare come è nata la tua passione per la scrittura e cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere un saggio storico?

Scrivo da sempre. Ho utilizzato la scrittura per dare sfogo ai miei pensieri e ai miei dubbi. 

Per il saggio, invece, tutto è iniziato nel 2017: Stavo cercando un argomento per la mia tesi triennale, ed ero in crisi perché non lo trovavo. Improvvisamente ho avuto un’idea: da quando avevo quattordici anni, mi interesso di tutto ciò che riguarda l’oggetto Sindone di Torino  e mi è venuto in mente di raccontare la storia della letteratura sulla Sindone di Torino dal 1500 fino al 1898. La mia relatrice ha accettato la proposta, e ho cominciato a reperire materiale.


Avevo deciso di strutturare la tesi trattando in ogni capitolo un secolo, limitandomi ai testi storico critici e lasciando da parte l’omiletica. Quando  però ho cercato informazioni sui testi settecenteschi, non ho trovato nulla. Sembrava che, a parte qualche predica, sulla Sindone fosse caduto il silenzio.

Mi sono rivolta a un’amica, la dottoressa Ada Grossi, studiosa della Sindone, che mi ha inviato la pagina di un libro sulla storia di Torino in cui, in una nota, era presente il riferimento a due manoscritti di cui fu vietata la pubblicazione: Della Santissima Sindone del Canonico Pier Giacinto Gallizia, scritto nel 1714 e Storia della Santissima Sindone di Torino del canonico Giuseppe Pasini, del 1722, entrambi attualmente conservati nella Biblioteca Reale di Torino. 

Dopo aver ottenuto le riproduzioni digitali dei due testi,  ho cominciato a leggerli e a cercare informazioni sulla loro storia.

Quando poi è arrivato il momento della tesi magistrale, ho deciso di incentrarla sul fenomeno della censura e sul divieto di pubblicazione che li aveva colpiti, affiancandoli al testo del 1598-99 di Mons. Alfonso Paleotti, Arcivescovo di Bologna Esplicatione del Sacro Lenzuolo che, anche se pubblicato, aveva subito molte vicissitudini tra la prima e la seconda edizione.

Ho poi pensato di rielaborare la tesi e trasformarla in un libro, perché è un argomento che, a quanto mi risulta, non ha mai trattato nessuno e forse può aiutare anche ad avvicinarsi al mistero della Sindone, anche se da una prospettiva insolita.

Quali difficoltà hai incontrato nella realizzazione del tuo libro? 

La sfida principale è stata riuscire a ricostruire le vicende editoriali del testo di Pier Giacinto Gallizia, che restano, per la maggior parte, ancora un mistero. 

Dal 1714 infatti, sul manoscritto cala il buio fino al 1750, quando viene apposto sulle carte di guardia il monito “Da tenersi sotto chiave”, che è diventato anche il titolo del mio saggio. L’ultima notizia che ne abbiamo è del 1847, quando viene ceduto alla biblioteca Reale di Torino dove, come ho detto sopra, si trova tutt’ora.

Self publishing e case editrici, hai avuto esperienze con entrambe? Come ti sei trovata? Un pregio e un difetto di entrambe.

Con le case editrici non ho ancora avuto modo di collaborare. Questo è il mio primo libro e l’ho pubblicato in self con Youcanprint. Per il self, posso dire che i pregi principali sono la possibilità di avere sotto controllo ogni fase della pubblicazione, collaborando attivamente con grafici, editor e correttori di bozze e il poter correggere in tempo reale i refusi che, per quanto si rilegga il testo, ci sono sempre. Il difetto sta nella mancanza di supporto per la promozione a cui l’autore deve provvedere in autonomia.

Promuovere bene  la propria opera sta diventando addirittura più importante di scrivere un bel romanzo? 

Spererei di no, e che scrivere bene conti ancora per essere letti.  Ma guardando la realtà, il fatto di avere un nome noto sulla copertina aiuta molto, e  permette al libro di essere comprato sulla fiducia. 

Il rovescio della medaglia è che molti bravissimi autori, che scrivono storie coinvolgenti e ben strutturate,  ma che non hanno la possibilità o il modo di farsi un nome con la promozione, restano sconosciuti al grande pubblico. Ed è un vero peccato.

Guardando al futuro, quali progetti hai in cantiere e quali nuovi generi o storie ti piacerebbe esplorare?

Sto provando a scrivere un romanzo storico, vedremo…


giovedì 24 agosto 2023

Premio Livorno Artistica - Pittura, Grafica e Scultura

L'Associazione Culturale Livorno Artistica APS ha indetto un concorso a premio per artisti, con lo scopo di promuovere e valorizzare l’arte pittorica, grafica e la scultura.
La mostra delle opere finaliste, la votazione del pubblico e l'aggiudicazione dei premi si svolgerà a Livorno, il 10 dicembre, presso la sede di Livorno Artistica, Piazza XX 1C

Il concorso è aperto a tutti gli artisti di ogni nazionalità. Non ci sono limiti di età, né vincoli tematici. Non vi sono limitazioni di soggetto, tecnica o stile. Le sezioni sono:

 ● CATEGORIA PITTURA Per opera pittorica si intende qualsiasi utilizzo o intervento manuale ad olio, tempera, acrilico, vernice industriale, inchiostro, incisione, grafite, acquerello, vinile, su qualsiasi tipo di supporto sono ammesse tecniche come collage e applicazioni polimateriche. La misura massima consentita per ogni lato dell’opera è di cm 150. 

● CATEGORIA GRAFICA Nella sezione grafica sono ammesse le seguenti tecniche artistiche: disegno, acquerello, gouache, collage, disegno digitale, opere eseguite con tecniche grafiche varie e i vari tipi di stampa in piano, digitale, a rilievo, in cavo (Giclée, offset, xilografia, incisione, litografia, serigrafia ecc.). Le opere finaliste saranno allestite su supporti bidimensionali tradizionali (la misura massima consentita è di cm 150 per lato).

 ● CATEGORIA SCULTURA Nella sezione scultura sono ammesse le opere realizzate con qualsiasi materiale, grezzo o manipolato, con media o oggetti. L’iscrizione dell’opera al premio può avvenire tramite file audio, foto o video. Lo spazio massimo utilizzabile per le opere è di 1 mq.

La partecipazione è gratuita. Si richiede unicamente l’iscrizione all’associazione per l’anno 2023. 

È possibile iscriversi contestualmente all’invio dell’opera (o delle opere, max n.3) compilando il modulo iscrizione allegato alla presente e inviando copia del pagamento. (5,00 €) Unicamente ai finalisti verrà richiesta una quota di iscrizione, a parziale copertura delle spese di organizzazione, fissata in Euro 25,00 (venticinque).

Per scaricare il bando di partecipazione CLICCA QUI


venerdì 28 aprile 2023

Livorno Artistica DAY 2023 // 10 anni di sostegno alla creatività

Trenta artisti, un live acustico, due personaggi "disturbatori", una Special Guest internazionale e tanto altro ancora...

Tutto questo per celebrare degnamente i 10 anni di Livorno Artistica con il ritorno in grande stile del Livorno Artistica DAY

Nata nel 2013 come semplice dispenser online di creatività e arte dei numerosi e ingegnosi livornesi artisti, si è evoluta fino a diventare nel 2022 un'associazione culturale, con una propria sede, dove realizzare decine di eventi.

Dopo qualche anno di pausa abbiamo deciso di tornare alla grande, con una serata di festa e allegria, una mostra con opere inedite di tanti artisti provenienti da tutta la toscana e non solo.

L'occasione giusta per chi ancora non ci conosce, per venirci a trovare e scoprire cosa facciamo e il momento giusto per sostenerci in vista di tanti tanti altri eventi sempre più importanti che abbiamo in cantiere.

Il 13 maggio, dalle 19 presso la sua sede in piazza XX 1C, Livorno Artistica festeggia i suoi primi 10 anni con una mostra al quale ben 30 artisti provenienti anche da fuori Toscana parteciperanno con opere di vario genere: fotografie, pitture, opere digitali e artigianato.

La mostra non ruota attorno ad un tema specifico ma si dipana nel filo conduttore di un evento nato per rendere esplicito il valore intrinseco della creatività, che nasce dal desiderio di esporsi al giudizio, alla critica.

Gli artisti sono stati invitati a portare un'unica opera, quella che li rappresenta particolarmente, quella che ritengono la migliore o che nel tempo è stato quella maggiormente apprezzata.

Dalle 21.30 Coso Canta Cose, alias Matteo Freschi si esibirà con un live acustico in cui canterà le sue nuove canzoni. ed Elisa Del Taglia sarà disponibile per farvi un ritratto!

Alla serata parteciperà anche Carlo Sortino, che ha raggiunto la notorietà con il successo del film "L'Autostop" che su YouTube ha raggiunto oltre 1 milione e 800 mila views. 

Intervistato anche da Barbascura e Synergo, è definito da tutti gli appassionati del genere come uno dei Maestri del Cinema Trash.

In più durante la serata saranno presenti due "disturbatori" molto particolari...

Insomma non potete mancare a questo evento per celebrare e sostenere la nostra attività che ogni anno cerca sempre di più di sostenere e far emergere la creatività!

Ingresso tessera socio (5€) + 5 € per buffet.

Esporranno le loro opere i seguenti artisti:

ALESSANDRA DELL’ANNA PECCARISI

 ANNALISA FUSILLI

ALESSANDRO BIANCHI

ANDREA CERRAI  

ASJA DI PAOLA

AURORA GRANATO

CARMINE ANTONIO

CHANTAL INVERNIZZI

CHIARA NUZZO  

DANIELE SALVATO

ELETTRA NISTRI 

ELISA BIAGIOTTI

EMILIANO POLESE

EVA CAVINA

GABRIELLA COPPETTI

LIBICOCCO 

GIOVANNI LA FRANCESCA

GIULIA ACETO

GUENDALINA MANNARI

HEKA MAKRAME 

 IANA MATUKOVA

ARTEMISA ISABELLA LIPPI  

JACOPO TORRITI

LEONARDO SILVESTRI 

MATTEO CAVACIOCCHI

MATTEO TOZZI  

RITA GUARINO 

ROSSELLA BESSI 

SARA CELLIERI 

SIMONE CIULLI 

SOFT DOODLES