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lunedì 4 dicembre 2017

Giacomo Tincani - All'Ombra del Mughetto

Bentornati amici della creatività!
Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Giacomo Tincani, giovane poeta livornese che ci parla della sua seconda opera "All'Ombra del Mughetto".



Ciao a tutti, mi chiamo Giacomo, ho 23 anni, sono laureando presso la facoltà di Mediazione linguistica dell'UniMi, ho la passione per la musica e la letteratura e qualche giorno fa ho appunto esordito con questa raccolta di 40 poesie, dopo una prima raccolta di poesie in versi liberi "autopubblicata".
Si tratta in particolare di una raccolta di haiku, forma poetica ermetica tipica della tradizione giapponese. Le poesie vogliono essere un omaggio alla cultura giapponese.


L’haiku, componimento tipico della tradizione giapponese, è composto da soli tre versi. In essi l’autore cerca di condensare emozioni e vicende quotidiane, creando così forme dense di significato che toccano temi quali la speranza, l’amore, la disillusione e la caducità della vita . 

Al contempo, traendo forza e immagini dalle molteplici manifestazioni della Natura, l’autore cerca di creare uno spazio familiare in cui coinvolgere il lettore e nel quale possano emergere ricordi e sensazioni.
L’haiku è anche la poesia del viaggio, sia fisico che spirituale, alla ricerca del proprio Io e della mediazione fra arte e vita. 

Il mughetto non fiorisce nobile come la rosa, non è rivolto alla luce come il girasole, non è forte come il giglio e non viene colto come le margherite.
Il mughetto è soltanto la soffice resistenza che incontra il vento fresco che soffia nelle valli. D’un bianco candido, il mughetto medita a capo chino mentre la brezza lo pervade dolcemente con mille racconti.

lunedì 23 maggio 2016

Attraverso la luce - La poesia di Vincenzo Moggia

Bentornati amici di Livorno Artistica. Abbiamo da poco festeggiato i 3 anni di attività.
Oltre cento artisti sono apparsi su queste pagine, ma non ci fermiamo perché ci sono ancora tantissimi talenti creativi da farvi conoscere. Oggi è il turno del poeta e scrittore, Vincenzo Moggia.
Seguitelo sul suo blog (clicca qui)  e leggete cosa ci ha raccontato di sè.


Un saluto a tutti i lettori di Livorno Artistica e a tutte le artiste e gli artisti presenti! Mi chiamo Vincenzo Moggia, ho 32 anni e sono uno scrittore livornese d’adozione, vivendo qui fin da bambino. 

Oltre alla passione letteraria coltivo molti altri interessi: sto terminando gli studi Magistrali di filosofia della scienza; opero nell’associazionismo culturale, mi occupo di divulgazione scientifica e del pensiero razionalista, storia delle religioni e della spiritualità, ‘tematiche di confine’ (sulle quali mantengo una posizione scettica); amo la letteratura, l’arte a 360° dalla pittura classica alla videoarte sperimentale, le passeggiate tra boschi, colline e borghi medievali, la musica, il cinema (specialmente i vecchi film in bianco e nero)…



 Il primo incontro con la poesia l’ho avuto da ragazzino, tramite le opere di Paul Verlaine, ‘Principe dei Poeti’, ancora oggi tra i miei preferiti. Del 2002 è il mio primo esito, Quaderno blu.